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Regolamento Per coloro che volessero recarsi nella
Missione di Allipalli
Si organizzano annualmente 2 gruppi. Uno verso fine/inizio anno e un altro tra fine luglio/inizio di agosto.
Il massimo della permanenza è di 2/3 settimane.
Sono a carico dei partecipanti sia il viaggio sia il soggiorno per il quale Il contributo minimo è di 20 euro al giorno per vitto, alloggio e trasferimenti vari sul territorio con automezzi messi a disposizione dalla Missione.
Tutti possono rendersi utili nella Missione, in base alle proprie capacità, in quanto i lavori all’interno della struttura sono molteplici, ma non programmabili a lunga distanza e verranno dunque proposti da Padre Maria durante la permanenza.
Si tratta di piccoli lavori di mantenimento delle strutture già esistenti, quali ad esempio verniciature e tinteggiature, manutenzioni di diverso tipo, riordino del magazzino, ecc..
Si chiede massimo rispetto del modo di vivere della gente, della loro cultura e della loro religione. E’ perciò richiesto per l’abbigliamento di entrambi i sessi, di non indossare magliette scollate, smanicate, pantaloni troppo corti ed attillati e, in particolare per gli uomini abbiano l’avvertenza di coprirsi il busto con camicia o maglietta.
E’ fortemente sconsigliato fare entrare ragazzi o anche persone adulte nella propria camera. Sospetti e maldicenze sono dietro la porta e potrebbero creare problemi molto spiacevoli.
Pur nel rispetto della libertà individuale, il programma della giornata prevede momenti di preghiera comunitaria e la partecipazione è raccomandata. La popolazione indiana è molto religiosa e rimane scandalizzata se gli amici europei trascurano il riferimento al Signore.
Il soggiorno ad Allipalli, con questa ottica, può diventare perfino l’occasione fortunata di una profonda riflessione e revisione della propria vita.
Occorre essere attenti a non “viziare” né i bambini, né gli adulti con doni particolari, soprattutto con l’offerta di denaro. Spesso chi chiede compassione con insistenza ne ha meno bisogno di altri e, donando senza una conoscenza specifica delle persone e dei luoghi, saremo sempre più considerati come “i ricchi europei” e non veri amici.
Il “dare cose” con troppa facilità crea, inevitabilmente, tra le persone, gelosie e invidie; “volere bene” non significa riempire di oggetti materiali, ma donare stima, amore, valore. Questa è la via per essere educatori responsabili, forti, rispettosi.
Nel caso si volessero fare donazioni ritenute necessarie, è opportuno farne prima parola con Padre Maria che conosce molto bene le situazioni e può suggerire anche il modo adatto per intervenire.
Infine è bene ricordare che in India siamo in terra “straniera”, siamo noi gli “extracomunitari”.
E’ dunque indispensabile rispettare la cultura e il modo di vivere della gente in mezzo alla quale vogliamo essere Operatori di Pace.
Vaccinazioni consigliate dall’Asl
➢ Antitetanica
➢ Anticolerica
➢ Antiepatite A+B (solo adulti)
➢ Antipolio
➢ Antiencefalite Giapponese
➢ Antimenogoccico
➢ Antitifica
➢ Antimalarica